Artwork: Riccardo Giovinetto

CORSI

Immaginare la Città

Corsi per progettare, produrre e comunicare eventi culturali tra arte, performance, musica, audiovisivo e spazio urbano

Un percorso formativo organizzato da Anica Academy ETS e Videocittà con il contributo del comune de L’Aquila e la compartecipazione del Fondo per le politiche giovanili del Ministero per lo sport e i giovani per l’anno 2026 per le azioni di formazione concernenti il target 18-35 anni, e del Comune di L’Aquila (Programma RESTART ex Delibera CIPESS n. 42/2023 – intervento L’Aquila città territorio), per le iniziative di disseminazione sul territorio locale

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Il percorso formativo, articolato in due corsi, offre competenze per la progettazione e gestione di eventi culturali contemporanei legati all’audiovisivo, approfondendo gli aspetti legali, amministrativi, di fundraising, comunicazione e marketing culturale.

Dall’idea all’evento: formazione per la progettazione culturale e audiovisiva

Il progetto formativo, laboratoriale e artistico Immaginare la Città è un intervento multidisciplinare, basato sui principi di inclusione, partecipazione e integrazione tra più iniziative strategiche: un percorso formativo composto da due corsi di formazione distinti, un laboratorio e la realizzazione di una installazione artistica, da svolgersi entro il dicembre di quest’anno presso la città di L’Aquila, Capitale italiana della cultura per il 2026.

Il progetto si inserisce nel contesto della città de L’Aquila, territorio che negli ultimi anni ha sviluppato una forte vocazione culturale e che nel 2026 ospita un programma di oltre 300 iniziative tra mostre, spettacoli, cinema, musica e progetti partecipativi nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. La formazione rappresenta un motore essenziale di sviluppo del territorio. L’Università degli studi dell’Aquila, la scuola dottorale Gran Sasso Science Institute, i Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare, il Conservatorio di musica A. Casella, l’Accademia delle belle arti, il Centro Sperimentale di Cinematografia, fanno de L’Aquila una città giovane e internazionale, con radici antiche.

Anica Academy e Videocittà si propongono di riconnettere le varie discipline in una formazione integrata e un evento multidisciplinare che possano sostenere il nuovo racconto della città attraverso le competenze, il patrimonio culturale e artistico, gli spazi rigenerati, il cinema e l’audiovisivo. 

Il percorso formativo, composto da due corsi, mira a:

  • fornire competenze per ideare e progettare eventi culturali contemporanei connessi all’audiovisivo
  • approfondire gli aspetti legali, amministrativi e di fundraising
  • formare competenze di comunicazione, marketing culturale e audience development
  • favorire il dialogo tra istituzioni, imprenditoria e associazionismo giovanile, giovani professionisti e quanti necessitano di essere accompagnati nella transizione verso il mondo del lavoro e della vita adulta
  • valorizzare i territori locali nell’ottica dello slow tourism

I partecipanti potranno da una parte imparare le competenze necessarie per utilizzare l’audiovisivo come strumento di creazione e valorizzazione per l’organizzazione di eventi culturali contemporanei, soprattutto in un’ottica site-specific, coniugando arte, cultura, cinema, slow turism e imprenditoria locale.

Il progetto propone un modello formativo che unisce competenze teoriche e operative, finalizzato all’organizzazione di eventi culturali legati ai linguaggi audiovisivi e performativi.

In questo scenario, il percorso intende contribuire alla formazione di nuove professionalità capaci di operare nella progettazione culturale e nello sviluppo di eventi culturali capaci di integrare arte, musica, cinema.

Un’apposita commissione scientifica si occuperà di supervisionare il piano didattico, della selezione degli studenti e loro valutazione durante e dopo lo svolgimento del corso.

La sua pratica artistica spazia tra performance audiovisive, installazioni immersive e composizione contemporanea, esplorando il dialogo in continua evoluzione tra suono, immagine e strutture algoritmiche. Attraverso sistemi generativi e manipolazione digitale in tempo reale, crea ambienti sonoro-reattivi e sculture mediali in cui elementi visivi e sonori si sviluppano come sistemi interconnessi e viventi.

Parallelamente alla sua attività artistica, Giovinetto vanta oltre venticinque anni di esperienza nell’ambito dell’educazione. Insegna Fisica Acustica ed Elettroacustica per Tecnici del Suono presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Italia), è Ableton Certified Trainer e ricopre il ruolo di docente di Sound Design e Installazione Multimediale presso SAE Institute Milano.

Il percorso formativo, articolato in due moduli, offre competenze per la progettazione e gestione di eventi culturali contemporanei legati all’audiovisivo, approfondendo gli aspetti legali, amministrativi, di fundraising, comunicazione e marketing culturale. Il programma promuove inoltre l’audience development, favorisce il dialogo tra istituzioni, imprese, associazionismo giovanile e giovani professionisti, accompagnando i partecipanti verso il mondo del lavoro e valorizzando i territori locali attraverso una prospettiva di slow tourism.

Il progetto formativo, laboratoriale e artistico Immaginare la Città è un intervento multidisciplinare, basato sui principi di inclusione, partecipazione e integrazione tra più iniziative strategiche: un percorso formativo composto da due corsi di formazione distinti, un laboratorio e la realizzazione di una installazione artistica, da svolgersi entro il dicembre di quest’anno presso la città di L’Aquila, Capitale italiana della cultura per il 2026.

Il progetto si inserisce nel contesto della città de L’Aquila, territorio che negli ultimi anni ha sviluppato una forte vocazione culturale e che nel 2026 ospita un programma di oltre 300 iniziative tra mostre, spettacoli, cinema, musica e progetti partecipativi nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. La formazione rappresenta un motore essenziale di sviluppo del territorio. L’Università degli studi dell’Aquila, la scuola dottorale Gran Sasso Science Institute, i Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare, il Conservatorio di musica A. Casella, l’Accademia delle belle arti, il Centro Sperimentale di Cinematografia, fanno de L’Aquila una città giovane e internazionale, con radici antiche.

Anica Academy e Videocittà si propongono di riconnettere le varie discipline in una formazione integrata e un evento multidisciplinare che possano sostenere il nuovo racconto della città attraverso le competenze, il patrimonio culturale e artistico, gli spazi rigenerati, il cinema e l’audiovisivo.  

Il corso Progettazione e organizzazione di eventi culturali audiovisivi si inserisce all’interno di tale progetto formativo.

Anica Academy ETS è un ente senza fine di lucro creato nel 2020 da ANICA, Medusa Film, Netflix, Rai – Radiotelevisione Italiana, Paramount e Vision Distribution, a cui si sono uniti nel corso del tempo anche Gaumont Italia, Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale ETS e LABS – Learn Antipiracy Best Skills di FAPAV. È una realtà guidata dal Presidente Francesco Rutelli, dalla Segretaria Generale Francesca Medolago Albani e dal Direttore Sergio Del Prete. Il suo obiettivo primario è l’ideazione, la gestione, l’organizzazione di percorsi di formazione di base e altamente specialistici nei mestieri e nelle professioni del cinema e dell’audiovisivo. Nasce con l’obiettivo di perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità e inclusione sociale attraverso la costruzione di un nuovo spazio di opportunità rivolto sia a giovani talenti che a professionisti e di rispondere, nell’interesse generale, alla crescente domanda, espressa dall’intero comparto industriale e produttivo, di profili occupazionali altamente qualificati. In coerenza con il suo DNA di matrice industriale, la scuola offre l’esperienza sul campo – learning by doing – e professionisti del settore come docenti quali elementi chiave di tutti i corsi, con particolare attenzione all’orientamento e accompagnamento verso ulteriori specializzazioni o verso il mondo del lavoro per i più giovani. 

Il progetto ha origine in Italia, con l’obiettivo di confermare la posizione di eccellenza del nostro Paese, rafforzando il sistema di relazioni europee e extraeuropee che si sono costruite nel tempo. Anica Academy è il punto di riferimento per la formazione professionale nei settori dell’audiovisivo, del cinema e dei contenuti digitali e vuole portare la sua competenza ed esperienza all’interno del progetto.

Videocittà, piattaforma culturale che esplora le relazioni in continuo mutamento tra immagini, spazio urbano, tecnologia e persone. Con uno spirito interdisciplinare e uno sguardo rivolto alle trasformazioni della cultura contemporanea, Videocittà rappresenta una case history di riferimento per la progettazione di eventi culturali innovativi capaci di connettere arte e industria creativa, tecnologie visive e performance, spazio urbano e comunità, generazioni e linguaggi diversi. Videocittà intende partecipare a tale progetto formativo coinvolgendo l’artista multimediale, fisico e professore universitario presso la SAE, Riccardo Giovinetto con H U M Ī performance audiovisiva immersiva che esplora il concetto di confine come una soglia mutevole, non una linea di separazione, ma un campo permeabile e poroso in cui i territori si fondono, creando geografie in continua metamorfosi.
HUMĪ è oggetto con il suo processo creativo del progetto formativo, ma anche presentazione spettacolare indoor o outdoor declinabile in diversi formati (AV performance, installazione, XR).

I partecipanti potranno da una parte imparare le competenze necessarie per utilizzare l’audiovisivo come strumento di creazione e valorizzazione per l’organizzazione di eventi culturali contemporanei, soprattutto in un’ottica site-specific, coniugando arte, cultura, cinema, slow turism e imprenditoria locale.

Il progetto si inserisce nel contesto della città de L’Aquila, territorio che negli ultimi anni ha sviluppato una forte vocazione culturale e che nel 2026 ospita un programma di oltre 300 iniziative tra mostre, spettacoli, cinema, musica e progetti partecipativi nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. La formazione rappresenta un motore essenziale di sviluppo del territorio. L’Università degli studi dell’Aquila, la scuola dottorale Gran Sasso Science Institute, i Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare, il Conservatorio di musica A. Casella, l’Accademia delle belle arti, il Centro Sperimentale di Cinematografia, fanno de L’Aquila una città giovane e internazionale, con radici antiche. Anica Academy e Videocittà si propongono di riconnettere le varie discipline in una formazione integrata e un evento multidisciplinare che possano sostenere il nuovo racconto della città attraverso le competenze, il patrimonio culturale e artistico, gli spazi rigenerati, il cinema e l’audiovisivo.

Il progetto propone un modello formativo che unisce competenze teoriche e operative, finalizzato all’organizzazione di eventi culturali legati ai linguaggi audiovisivi e performativi.

In questo scenario, il percorso intende contribuire alla formazione di nuove professionalità capaci di operare nella progettazione culturale e nello sviluppo di eventi culturali capaci di integrare arte, musica, cinema.

Il lancio del progetto formativo è previsto per settembre 2026, con una call to action a giugno/luglio 2026 a fini comunicativi e di ricerca dei candidati partecipanti.

Il modulo 1 del progetto formativo si rivolge a giovani dai 18 ai 35 anni, includendo studenti universitari, ITS, neodiplomati o neolaureati, inoccupati o in cerca di lavoro, occupati. Il percorso formativo sviluppato è finalizzato a orientare i giovani verso una prospettiva di futuro e di lavoro nell’ambito della comunicazione audiovisiva, della cultura, del turismo e degli eventi sul territorio, sviluppandone le competenze e riducendo il mismatch fra scuola, università e occupazione. Il corso di formazione vedrà riservati dei posti per 3 possessori di Carta Giovani Nazionale (CGN).

Il target secondario del progetto sono le imprese, start-up, associazioni, organizzazioni del volontariato, e altri Enti del Terzo Settore, costituite e costituende, attive sul territorio che presentino un Consiglio dei soci o direttivo composto in maggioranza da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. A titolo esemplificativo, possono essere ammessi soggetti operanti nei settori culturali e creativi, dell’organizzazione eventi e spettacolo dal vivo, della comunicazione, di età 18 – 35 anni. Similmente, possono accedere a tale formazione anche operatori culturali in possesso di partita iva o ditta individuale attivi nei medesimi ambiti. Il percorso formativo (modulo 2) pensato per questi soggetti si propone di ampliare direttamente le competenze di natura imprenditoriale nell’ambito culturale audiovisivo e artistico.

Il percorso formativo, composto da due moduli, mira a:

  • fornire competenze per ideare e progettare eventi culturali contemporanei connessi all’audiovisivo
  • approfondire gli aspetti legali, amministrativi e di fundraising
  • formare competenze di comunicazione, marketing culturale e audience development
  • favorire il dialogo tra istituzioni, imprenditoria e associazionismo giovanile, giovani professionisti e quanti necessitano di essere accompagnati nella transizione verso il mondo del lavoro e della vita adulta
  • valorizzare i territori locali nell’ottica dello slow tourism

Un’apposita commissione scientifica si occuperà di supervisionare il piano didattico, della selezione degli studenti e loro valutazione durante e dopo lo svolgimento del corso. Il Comitato sarà formato da rappresentanti di Anica Academy e Videocittà: Francesca Medolago Albani, Anna Lea Antonini, Sergio Del Prete, Michele Lotti, Anna Laura Malatini.

La sua pratica artistica spazia tra performance audiovisive, installazioni immersive e composizione contemporanea, esplorando il dialogo in continua evoluzione tra suono, immagine e strutture algoritmiche. Attraverso sistemi generativi e manipolazione digitale in tempo reale, crea ambienti sonoro-reattivi e sculture mediali in cui elementi visivi e sonori si sviluppano come sistemi interconnessi e viventi.

Parallelamente alla sua attività artistica, Giovinetto vanta oltre venticinque anni di esperienza nell’ambito dell’educazione. Insegna Fisica Acustica ed Elettroacustica per Tecnici del Suono presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Italia), è Ableton Certified Trainer e ricopre il ruolo di docente di Sound Design e Installazione Multimediale presso SAE Institute Milano.

Il progetto solista di Giovinetto, FEMINA, ha debuttato durante la serata inaugurale di POSTCITY all’Ars Electronica Festival 2023 ed è stato successivamente presentato al L.E.V. Festival (Matadero Madrid e Gijón), al MUTEK Montréal, a Videocittà Roma e al Sonica Glasgow, tra gli altri. Nel gennaio 2026, FEMINA è stato presentato alla Philharmonie de Paris come parte del programma conclusivo della Biennale NEMO.

Le sue installazioni sono state esposte in contesti internazionali, tra cui la Biennale NEMO di Parigi, il LINK Festival di Oviedo e il Museo Santa Maria della Scala di Siena, con opere spesso modellate sui presupposti concettuali di FEMINA — un progetto che esplora l’idea di grazia e lo sguardo che l’ha definita durante il Rinascimento. Più recentemente, il suo nuovo progetto HUMI, sviluppato in collaborazione con Sony CSL Paris, ha debuttato a Istanbul come installazione all’interno della mostra “Crossing”, ospitata presso i Çubuklu Silos sul Bosforo.

Nel dicembre 2024, FEMINA ha ricevuto il Videocittà Award per la Migliore Performance AV e, nell’ottobre 2025, Giovinetto ha vinto i City Digital Skin Art Festival Awards con “Intarsi”.

Nel 2010, Giovinetto ha co-fondato OZMOTIC, un duo che fonde musica elettronica e strumentale collaborando con orchestre filarmoniche e artisti come Christian Fennesz, Murcof e Senking. Il loro album Elusive Balance (2018) è stato pubblicato dall’influente etichetta britannica Touch, che ha anche pubblicato nel 2023 il progetto SENZATEMPO, realizzato in collaborazione con Christian Fennesz. Con OZMOTIC, Giovinetto si è esibito in numerosi festival europei, tra cui MITO Settembre Musica (Milano), State X New Forms (L’Aia), Nextech (Firenze) e molti altri.

Il progetto si sviluppa in due moduli distinti, rivolti a pubblici differenti ma accomunati da una stessa identità progettuale.

Minimo 60 ore formative

Modulo 1 – Corso professionalizzante (40 ore)
Modulo 2 – Corso per associazioni, aziende, start-up e operatori culturali (20 ore)

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© Anton Maksimov - Unsplash

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